Giovedì, 14 Novembre 2019 CercaCerca  
Materiale di vite certificato
A partire dal 1991, presso l’Azienda Pilota Dimostrativa “Diana” di Bonisiolo di Mogliano V.to (TV), sono stati realizzati vivai di piante madri di vite, per fornire ai vivaisti veneti materiale di propagazione (talee di portinnesti e marze di vitigni) da utilizzare per la produzione di barbatelle appartenenti alla categoria “certificato”. Attualmente, a seguito dell'espianto di gran parte dei vigneti dell'Azienda "Diana" determinato dalla costruzione del passante di Mestre, l'attività di produzione di "materiale certificato" è fatta esclusivamente dal Centro Sperimentale "Pradon" di Porto Tolle (RO). 


Aderiscono al progetto i vivaisti afferenti all’Associazione Florovivaisti Veneziani, all’Associazione Vivaisti Padovani, Flormarca di Treviso e l’Associazioni Produttori Orto Floro Vivaisti di Padova.

VitignoAttualmente la superficie investita è di quasi 5 ettari, per un totale di circa 16.000 piante madri suddivise in 60 cloni di varietà e 2 cloni di portinnesti  (Tabella 1) Questi ultimi sono allevati su rete mentre per i vitigni è stata adottata una forma di allevamento a spalliera.
I terreni sui quali è realizzata la produzione sono esenti da nematodi, soprattutto Xiphinema index, potenzialmente vettori di virus e/o agenti virus simili.

Nel periodo vegetativo vengono eseguiti continui sopralluoghi per controllare che tutte le piante madri presenti non evidenzino sintomatologie riconducibili a flavescenza dorata. I controlli vengono effettuati da personale tecnico di Veneto Agricoltura in collaborazione con ricercatori del C.R.A. di Conegliano (TV), dagli ispettori del Servizio Controllo Vivai e dell’Ispettorato Regionale per l’Agricoltura e da funzionari del Servizio Fitosanitario Regionale di Verona.

VitignoA titolo cautelativo vengono eseguiti anche dei controlli riguardanti lo stato sanitario del campo di piante madri per l’eventuale contaminazione del materiale di moltiplicazione da agenti virali. I prelievi sulle piante madri vengono effettuati a campione, utilizzando la tecnica sierologia E.L.I.S.A. (Enzyme Linked Immunoadsorbent Assay). I saggi sono realizzati presso il laboratorio di sierologia del Centro Sperimentale Pradon di Porto Tolle (RO).